Guida di processo
NIST SP 800-61 Rev. 3
Risposta agli incidenti integrata con governance e recupero.
In questa pagina
Scopo, ambito e autorità
Rev. 3 segue CSF 2.0: Govern, Identify e Protect preparano; Detect, Respond e Recover gestiscono incidenti con miglioramento continuo. Non è solo il vecchio modello rinominato. [1]
Principi e logica operativa [1]
1. Preparazione
Stabilire autorità, ruoli, coordinamento e risorse; conservazione e accesso rendono possibile l’indagine.
2. Rilevamento
Correlare osservazioni, impatto e ambito; definire dichiarazione e limiti delle prove.
3. Gestione
Prioritizzare, coordinare e autorizzare contenimenti dirompenti, prevedendo indisponibilità.
4. Indagine
Preservare integrità e provenienza, registrare azioni e risultati.
5. Contenimento e comunicazione
Trattare danni, cause e persistenza; comunicare secondo obblighi reali. Cancellare un file non basta.
6. Ripristino e miglioramento
Validare servizi, comunicare stato e apprendere anche durante operazioni ed esercizi.
Applicazione · raccomandazioni editoriali
Esercizio proposto: identità compromessa e messaggistica indisponibile. Chi dichiara, isola, conserva prove e autorizza recupero? Adattare procedure alle piattaforme reali.
Prove per il CISO · dossier proposto
Piano, contatti, escalation, conservazione, procedure provate, criteri di ripresa e miglioramenti. Chiusura rapida non prova eradicazione.
Errori e limiti
Evitare modello solo SOC, ipotesi fornitori non testate, chiusura prematura e Rev. 2 presentata come attuale. Leggere le tabelle complete.
Fonti ufficiali e percorso di lettura
Sezioni da leggere nella fonte: Sections 2–3; CSF 2.0 Community Profile.
Commento originale, non riproduzione integrale. Consultare la fonte per ogni requisito, estensione, condizione ed eccezione. L’applicabilità dipende dall’organizzazione e dai suoi obblighi.